facebook
instagram
youtube
spotify

Gabriele Gentile

© 2024 Gabriele Gentile creato con Flazio.com

 

email: gentile.sound@gmail.com

 

Privacy Policy

Cookie Policy

Ombre (DEMO)

© 2024 - Gabriele Gentile

Brano depositato presso SIAE

Voci dai crepuscoli, velleità 

Riesci a stento a ridere, vivere senza inganni

Vada da sé che a tutti i perché

Tu blufferai, per non farti azzannare 

Se mai un giorno ti ascolterai, ti amerai 

Per i più sei un’anomalia, negherà dei tuoi pregi

Anime pie, spezzate a metà

Zattere che salpano e sfidano il mare 

 

A volte non va

Esile, tacito, premediti

Di andartene via 

Prima che l’anima sconfinerà

Nell’infinità

Come va, siamo dei funamboli

Non guardiamo giù

Non importa se il mondo non ti ascolterà

Sai bene chi sei, rivendica la tua verità

 

Nasci piangendo, protetto da chi

Ti porterà per sempre con sé

Ti rialzerai dalle avversità

Ma salvati dal senso di vuoto che è in te 

 

A volte non va

Credi che le angherie decorrano

Col tempo e l’età

Mentono, dicono “Progredirai!”

Ma il tempo sei tu

Vessano, lucrano, ti inducono

A guardare giù 

Le ore, i giorni e i mesi non bastano mai

Per stare con te, lontano da ciò che porta guai

 

A volte non va

Esile, tacito, premediti

Di andartene via 

Prima che, l’anima sconfinerà

Nell’infinità

Come va, siamo dei funamboli

Non guardiamo giù

Non importa se il mondo non ti ascolterà

Sai bene chi sei, rivendica la tua verità

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder